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Cosa sono i sogni di giorno guidati?

20 settembre 2010

Il sogno da svegli guidato, stato intermedio e sfumato tra lo stato di veglia e lo stato di sonno, è in essenza il riflesso di quella riserva inesauribile in cui il soggetto ha accumulato, fin dalla nascita, le sue angosce, i suoi timori, i suoi desideri, le sue speranze che permangono in ogni caso, di fronte al mondo esteriore, i fattori determinanti del suo comportamento” (Desoille).

I Sogni di Giorno guidati si focalizzano sull’importanza dell’ imagery (immaginazione) correlata agli atteggiamenti posturali.

I processi immaginativi infatti, sono legati all’espressività corporea e si basano sugli stessi meccanismi psicofisici.

Il modello psicofisiologico integrato (Ruggieri V., 1997, 2001) considera che tra corporeità e processi immaginativi, intesi come due livelli, si stabiliscano delle relazioni di tipo circolare in cui l’immaginazione influenza la corporeità e viceversa e ambedue confluiscono e si originano nella rappresentazione.

Le emozioni possono così emergere da questa dinamica funzionale e ciò può consentire di individuare le origini di fenomeni psicologici e l’aspetto artistico creativo, che ne consente l’espressione.

In ciascuno di noi c’è un universo immaginativo interno, che dà realtà alla realtà, poiché se da un lato la realtà è la verifica di una rappresentazione della realtà, che ha sede nei processi immaginativi della mente, anche la stessa immaginazione ha una sua espressione e concretezza corporea e fisiologica, dove i processi emozionali sono anch’essi corporei e concreti e derivano da una modalità di organizzazione dell’esperienza corporeo-sensoriale, in particolare delle tensioni muscolari. Ogni forma di esperienza reale ha il suo processo immaginativo e ogni processo immaginativo deriva dalla sintesi sinestesica dell’esperienza reale: sono due interfacce dello stesso sistema che si chiama Io.

La pratica

Seduto o sdraiato, il soggetto può iniziare a produrre le immagini secondo le indicazioni assolutamente aperte del terapeuta/conduttore a partire da vaghi ambienti paesaggistici. Così iniziano a prodursi scene spontanee, la cui vividezza è correlata alla condizione ambientale e affettiva e soprattutto alla situazione attuale del soggetto. Il soggetto proietta nell’ambiente paesaggistico il proprio spazio corporeo. Vengono analizzati i canali sensoriali preferiti (vista, udito, tatto, olfatto, gusto, muscolare), gli atteggiamenti posturali indicativi di eventuali tensioni muscolari, lo stile di contatto del soggetto, la dimensione dei confini corporei, eventuali stati di conflitto, di inibizione o di armonia del soggetto, etc .

Le immagini che emergono con i sogni di giorno si sostituiscono spontaneamente al linguaggio convenzionale verbale per esprimere i sentimenti vissuti dal soggetto. Costituiscono un “linguaggio intimo…”, un modo d’espressione arcaico che richiede uno sforzo minore del linguaggio verbale. La descrizione di tali immagini, come di quelle del sogno notturno, permette di entrare nell’intimità affettiva del soggetto.

L’esperienza dei sogni di giorno

I Sogni di Giorno guidati sono un insieme di esperienze immaginative che permettono l’espressione dello stato attuale emotivo della persona. Quest’ultimo viene facilitato attraverso induzione del conduttore o terapeuta.

Essi mirano a creare eventualmente legami corretti grazie a nuovi condizionamenti, che stimolino una risposta funzionale al miglioramento della sensazione di ben-esserci dell’individuo.

Si basano, inoltre, sulla fiducia nella possibilità dell’uomo di rappresentare se stesso e le proprie azioni prima di compierle, cosicché esse possano diventare nuovi schemi comportamentali del soggetto.

È importante sottolineare che si parte da un’iniziale fase di rilassamento, realizzata mediante l’utilizzazione degli esercizi del grado inferiore di Training Autogeno (Schultz).

Durante il percorso ogni partecipante attua un processo di consapevolizzazione dello stato di tensione del proprio corpo, sia attraverso le esperienze in gruppo, che attraverso un allenamento individuale, di cui detiene un sintetico report, che riporta nel gruppo o al conduttore.

In un clima facilitante di fiducia e rispetto, l’individuo si sente libero di esprimere emozioni e ricordi positivi o negativi ed anche il ridursi degli atteggiamenti difensivi dell’uno verso l’altro. Ciascuno può sentirsi più libero di mettersi in contatto con il proprio corpo e con le emozioni cristallizzate in esso, non avendo timore di conoscerle e forse nella misura ottimale per sé di farle conoscere agli altri membri del gruppo o solo al trainer.

Il soggetto in un clima più tranquillo può prendere contatto con le sue problematiche o semplicemente con il suo modo di stare, mettendolo in relazione ai suoi atteggiamenti posturali, che descrivono e rappresentano il proprio modo di essere al mondo.

Le esperienze più suggerite sono:

  • Il sogno dell’albero
  • Il sogno del bosco
  • Il sogno del prato
  • Il sogno della montagna
  • Il sogno della caverna

I sogni di giorno guidati sono consigliati sia per adulti, in modo particolare per le donne incinta, che per bambini, sia individualmente che in gruppo.

Bibliografia

  • Desoille R., (1974) Teoria e pratica del Sogno da Svegli Guidato. Astrolabio, Roma.
  • Leuner H., (1988) Il vissuto immaginativo catatimico. Città Nuova, Roma.
  • Ruggieri V., (1987): Semeiotica dei processi psicofisiologici e psicosomatici. Il Pensiero Scientifico, Roma.
  • Ruggieri V., (2001): L’identità in psicologia e teatro. Analisi psicofisiologica della struttura dell’Io. Magi, Roma.
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