h1

Bambini e adulti vedono il mondo in modo differente

4 ottobre 2010

Una recente ricerca condotta da ricercatori dell’University College di Londra e della Birbeck University, sempre a Londra, pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences stabilisce che i bambini fino ai 12 anni non integrano le informazioni provenienti dai diversi sensi e quindi percepiscono il mondo in modo differente dagli adulti.

“Per dare un senso al mondo mettiamo in relazione molti differenti tipi di informazione. Un beneficio del combinare le informazioni che provengono da sensi diversi è che possiamo determinare in modo più accurato che cosa c’è all’esterno”, osserva Marko Nardini, uno degli autori della ricerca.

Lo studio ha dimostrato che l’essere in grado di combinare le informazioni che derivano dalla prospettiva e quelle che derivano dalla visione binoculare rispetto alla profondità, non si sviluppa fino alla fine dell’infanzia, intorno ai 12 anni.

Gli scienziati hanno chiesto a bambini e adulti, che indossavano delle lenti per 3D, di confrontare due superfici inclinate e di determinare quale fosse la più “piatta”, valutando la prospettiva e l’informazione binoculare separatamente o congiuntamente. E’ risultato che nei bambini fino ai 12 anni la combinazione delle informazioni non migliorava l’accuratezza del giudizio, come invece avveniva negli adulti. Però la combinazione di più informazioni sensoriali, può portare all’incapacità di valutare separatamente parti delle informazioni provenienti dal campo percettivo complessivo, a causa della “fusione sensoriale”, un effetto già documentato negli adulti.

Un secondo esperimento, ha permesso ai ricercatori di mostrare che gli adulti non sono in grado di valutare con accuratezza l’inclinazione di un disco posto di fronte a loro nel momento in cui non si faceva coincidere l’informazione dovuta alla prospettiva e alla visione binoculare, compito che invece riusciva ai bambini di 6 anni.

“I bambini devono apprendere come i diversi sensi si correlano gli uni agli altri e al mondo esterno. Mentre sono ancora in sviluppo, il cervello deve determinare i rapporti fra i differenti tipi di informazione sensoriale per sapere come si combinano. Può essere adattativo per loro non integrare le informazioni fintanto che stanno apprendendo queste relazioni, come quelle fra visione e suoni e fra visione binoculare e prospettiva”, ha concluso Denis Mareschal, un altro autore della ricerca.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...