h1

Disturbo del sonno: il terrore nel sonno (pavor nocturnus)

14 febbraio 2011

Il pavor nocturnus (in italiano terrore notturno) o terrore nel sonno è un disturbo del sonno che colpisce generalmente i bambini in età prescolare: inizia a manifestarsi intorno ai 2-4 anni e può continuare fino agli 11-12 anni e può durare da 1 a 10 minuti. Più raramente, può colpire l’individuo adulto, in casi di particolare stress psico-emotivo.

Il pavor nocturnus rientra nel gruppo delle parasonnie, insieme al sonnambulismo e alle illusioni ipnagogiche.

Il pavor nocturnus compare nel primo terzo della notte e si manifesta con un brusco risveglio spesso accompagnato da urla, pianto, tachicardia, tachipnea (accelerazione del ritmo del respiro), sudorazione e pupille dilatate. Dopo la crisi, il bambino si rilassa e riprende a dormire.

A differenza dell’incubo notturno, il terrore nel sonno è caratterizzato da un’intensità emotiva maggiore rispetto all’incubo e si manifesta più come una crisi d’angoscia, dove il soggetto può ricordare solo frammenti di sogno, ma non i suoi contenuti. Quindi il pavor non è un incubo ed è molto diverso dal sonnambulismo: il bambino, anche se sembra sveglio, in realtà non lo è e per questo non reagisce agli stimoli ambientali. A volte esso può essere la conseguenza diretta di un incubo particolarmente spaventoso, ma nella maggior parte dei casi, il bambino non ricorda nessun incubo. Ricorda solo il terrore paralizzante. L’attacco di pavor nocturnus si manifesta  nella prima metà della notte, il bambino si solleva dal letto, piange ed urla in maniera esagerata e non sembra reagire a nessun richiamo dei genitori. Di solito ha gli occhi sbarrati ma non vede chi ha di fronte. Altre volte, può restare con gli occhi chiusi. Se si tenta di “consolarlo”, invece di calmarsi reagisce con maggior terrore.

Spesso, la mattina dopo non c’è più memoria dell’accaduto.

Durante l’episodio, non è semplice svegliare o rassicurare la persona, e spesso, anche se sembra sveglia, non lo è perché la soglia della veglia non è stata raggiunta.

Il pavor nocturnus è generalmente un fenomeno benigno e transitorio, che alcune volte è accompagnato da enuresi, irrequietezza motoria, reazioni ansiose solitamente dovute a conflitti con l’ambiente familiare e a incapacità di fronteggiare le situazioni (frustrazioni).

Sono stati riscontrati fattori di ereditarietà.

Cause

Le cause possono essere svariate: stimolazioni sonore o luminose durante il sonno, stress, distensione vescicale, ipertrofia adenoidea – vegetazioni adenoidee, fisiologiche (febbre, deficit di sali minerali – a causa del caldo ed eccessiva sudorazione), o genetiche. Sembra essere tipico di chi ha vissuto anche per pochi giorni di vita esperienze di “istituzionalizzazione” spiacevoli o traumatiche, ad esempio in collegio, orfanotrofio, carcere, etc.

Nella maggioranza dei casi, però, le cause restano sconosciute.

 Rimedi

Se il disturbo si presenta occasionalmente, non è necessario alcun tipo di intervento medico-psicologico. I genitori devono evitare di toccare o prendere in braccio il bambino (infatti non farebbero altro che aumentarne il terrore). Spesso, parlare dolcemente al piccolo lo aiuta a calmarsi ed a tornare, lentamente, a dormire.

Risvegliare bruscamente il bambino è sconsigliato: potrebbero insorgere complicazioni psicologiche momentanee che lo porterebbero ad una vera e propria “crisi di panico cosciente”, se non addirittura al blocco respiratorio o all’arresto cardiaco.

Annunci

One comment

  1. Mio figlio ha 29 anni e fin da piccolo ha sempre avuto questi problemi.C’è qualcuno veramente esperto al quale posso rivolgermi?
    Di pressapochisti ne ho incontrati alcuni, ma mi farebbe piacere rivolgermi ad un vero esperto.
    Ns zona: Provincia di Roma o Frosinone e provincia.



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...