h1

Videogiochi pro e contro

4 luglio 2011

Sui videogiochi si è già detto tanto: portano ad obesità, ansia, depressione, alienazione dalla vita reale, sedentarietà , videoiperestesia (una vera e propria dipendenza che presenta disturbi di personalità e perdita di interesse verso le normali attività) e, per alcuni, addirittura all’epilessia (tranquilli, stiamo parlando solo per i bambini e gli adolescenti predisposti a epilessia per questioni di familiarità o affetti da un problema di accentuata fotosensibilità). Ma di una notizia “positiva”: alcuni videogiochi, sempre se non abusati, allenano davvero il cervello e migliorano la capacità di apprendimento e la risoluzione di problemi, persino 3 mesi dopo l’“allenamento”.Si tratta dei cosiddetti “brain games”, i giochi intelligenti, che nascono come strumento per tenere in forma il nostro cervello. I ricercatori dell’Università del Michigan hanno cercato di valutare quanto l’esercizio mentale quotidiano permetta di incrementare l’intelligenza e le capacità del cervello. In particolare, hanno analizzato la “working memory” , memoria di lavoro o memoria a breve termine, un sistema attivo per il mantenimento e la contemporanea manipolazione di informazioni necessarie all’esecuzione di complessi compiti cognitivi (apprendimento, ragionamento, comprensione).

I risultati ottenuti dall’esperimento hanno dimostrato che i bambini che si sono allenati con i “brain games” hanno mostrato di essere in grado, anche 3 mesi dopo la sperimentazione, di superare con risultati migliori i test sul ragionamento astratto e sulla capacità di risolvere problemi, sebbene “le differenze individuali nel campo della formazione hanno influenzato le prestazioni dei bambini nei test di intelligenza”, hanno sottolineato i ricercatori.

L’allenamento del cervello funziona, dunque, come l’allenamento fisico: più ci si allena più si aumentano le performance. Quando i nostri bambini chiederanno il permesso di usare i videogiochi, bisogna chiedere e sapere “a cosa” vogliono giocare: scegliendo il gioco giusto potrebbero diventare più intelligenti!

Il genitore può comunque accorgersi che qualcosa comincia ad andare storto se il figliuolo accusa una serie di disturbi come la comparsa di puntini luminosi, pesantezza alla testa e senso di affaticamento. Che fare?

Ecco le cinque regole per evitare la dipendenze dai videogiochi

1. La permanenza davanti al video non dovrebbe durare più di 30 minuti di seguito, passati i quali è bene alzarsi per almeno 15 minuti.

2. Fare a meno di giochi con sovrapposizioni di immagini troppo rapide e con colori contrastanti, che possono favorire crisi convulsive, e preferire piuttosto giochi che richiedono un impegno mentale di tipo logico, piuttosto che prontezza di riflessi.

3. Tenere la distanza tra viso e computer di almeno di 60-80 centimetri.

4. Non usare il videogame come strumento di ricatto o di contrattazione.

5. Alle prime avvisaglie di affaticamento visivo o di video-dipendenza è bene imporre con fermezza uno stop

Annunci

2 commenti

  1. I am ready to dig in and grub. Sleeping Can you imagine that sleeping can
    actually helps to lose weight and keep it!

    Unfortunately most diets are just what you’d have thought from the name, diets that are comprised of high carb and high protein content. But to admit the truth, the initial weight loss is good in the early stages but people cannot handle the restrictions in the longer term and start to deviate from the diet.


  2. per me ognittanto e` bello far giocare il propio figlio ai videogames



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...