h1

Lei & Lui

19 settembre 2011

 

LEI

Patata, fessa, sorca, patacca, borsa, scodella, vagina, chitarrina, fru fru, passera, gnocca, bernarda, filippa ecc. sono solo alcuni dei nomignoli che designano il sesso femminile. Si conta che in Italia ne esistano 595 varianti, che manifestano spesso lo sgomento ed l’ammirazione per esso, ma evidenziano anche l’avversione e, perché no, la paura per le donne, utilizzando termini poco piacevoli.

Durante l’evoluzione, gli organi riproduttivi delle femmine umane hanno subito un grande cambiamento che ha posto le basi per la monogamia: grazie all’acquisizione della posizione eretta la vagina è diventata meno visibile, celando agli occhi del maschio il periodo dell’ovulazione. Di conseguenza i maschi della nostra specie non sanno più quando la femmina è fertile, pertanto, per avere più chance di riprodursi, devono accoppiarsi con loro e prendersi cura di loro per tutto il tempo.

In questo modo il maschio può essere sicuro della sua paternità in cambio di una maggiore attenzione per la femmina e di un aumento della durata della copula che, nell’uomo, è pari a circa 120 secondi mentre nello scimpanzé è pari a 8,2 secondi.

Ma tutto ciò ha un rovescio della medaglia: ha cioè eliminato la competizione tra i maschi che, per questo, hanno testicoli più piccoli e producono meno spermatozoi (da 200 a 500 milioni a eiaculazione rispetto al doppio degli scimpanzé).

Sono le anatre gli animali con la vagina più curiosa: infatti non è solo un semplice canale ma un vero e proprio labirinto nel quale la femmina può indirizzare, a suo piacimento, il pene del maschio, verso vicoli ciechi o verso le uova da fecondare.

Altrettanto particolare è la vagina dei maiali, così complessa da corrispondere ad un pene a forma di cavatappo dei maschi.

Le femmine delle iene macchiate invece, possiedono un clitoride molto lungo, non troppo diverso dal pene maschile, questo perché sono dominanti nel branco e pertanto hanno, fin dalla fase embrionale, un alto tasso di testosterone.

 

 

LUI

In Italia il sesso maschile ha il più alto numero di termini per essere designato (1047!) ed inoltre è la parolaccia più usata. Del resto il termine “cazzo” è un vero e proprio jolly, viene infatti usato per indicare diverse espressioni: stupidità (cazzone), abilità (cazzuto), noia (scazzato), rabbia (incazzoso), problemi (cazzi…). I sinonimi si riferiscono ad oggetti tipo: arnese, verga, mazza, manico, oppure animali: uccello, pesce, cefalo, vegetali:pisello, banana, cetriolo, fava, ecc.

L’evoluzione che ha portato alla monogamia e alla riproduzione di individui sani e adattabili all’ambiente, ha causato all’uomo la perdita del controllo volontario sull’erezione. Infatti il pene umano, a differenza di quasi tutti gli altri mammiferi,  non è dotato di un osso o di un muscolo per estroflettersi a piacere.  I ricercatori ritengono che questa sia stata una mutazione vantaggiosa: in questo modo non si verifica erezione quando la situazione è pericolosa o può portare a generare individui malati, esempio nelle malattie organiche o psichiatriche o per gravi danni ambientali.

Curiosità: esiste una strana asimmetria dei testicoli cioè i 2/3 dei maschi hanno il testicolo sinistro più grande e più basso, inoltre l’85% degli uomini “porta” il pene a destra….  In termini scientifici tali asimmetrie e “posizioni” non hanno spiegazione, infatti i non ci sono differenze di ruolo tra i due testicoli.

In molti tipi di insetti l’organo maschile è dotato di spine che servono per agganciarsi alla femmina e ad assicurare quindi al maschio la paternità.  Una specie di moscerino invece possiede spermatozoi grandissimi: alcuni sono lunghi circa 5 centimetri, cioè 1000 volte più lunghi di quelli umani. Alcuni uccelli invece non possiedono organi sessuali, quando però c’è ha delle dimensioni imbarazzanti: una particolare specie di anatra argentina ha il record del pene più lungo in relazione al corpo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...