Archive for marzo 2012

h1

FOR EVER

9 marzo 2012

Per sempre. Ti amerò per sempre. Conserverò questo ricordo per sempre. Userò questa marca di lucido da scarpe per sempre. Ma de che?, direbbero i nostri più svegli connazionali della Capitale…

Ma chi è che giurerebbe di aver fatto, amato, pensato, tenuto, vissuto una cosa per sempre? Ci vogliono cuori infrangibili e menti di piombo. Cosa può essere per sempre? Vediamo… beh la Carrà. Direi che ragionevolmente per la Carrà si può azzardare il per sempre. E poi… mhm… beh, forse i nei. Quelli si moltiplicano come le macchioline dei dalmata, ma non mi risulta che spariscano. Le gastriti non sono per sempre, i matrimoni meno che mai, le fortune magari. I partiti cambiano, gli indirizzi pure e le mamme imbiancano. No. Nei e Carrà. Stop.

Il per sempre è limitativo. È un macigno. Il mio caro amico Augusto, portato finalmente all’altare, alla domanda «Vuoi tu prendere la qui presente come tua legittima sposa e prometti di amarla e rispettarla sempre, nella buna e cattiva sorte, in salute e malattia fino a che morte non vi separi?» rispose: «Ma certo». Non riuscì a dire un si chiaro e scandito, e si dovette ripetere la formula.

Come faccio a dire ti amerò per sempre? Che ne so… non sono mica Frate Indovino! Magari tra un po’ mi trasferisco in Madagascar, tu vuoi rimanere a Pino Torinese e così sarò costretta ad amare un abitante del posto.

Amore mio… bon c’è niente che sia per sempre, lo dicono anche gli Afterhours. Ti posso giurare che ti amerò più che posso, ma non per sempre. Ecco. Ti amerò a intermittenza. Come fanno tutte le coppie del mondo. Qualche giorno di più, qualcun altro di meno. Qualcuno per niente. E qualche volta mi capiterà di odiarti. Non sarà mai un amore insistente come la pioggia che fa uscire le lumache. Ma sarà un amore vero. E se comunque vuoi che ti dica che ti amerò per sempre, lo farò. Perché ti amo. Ma non per sempre.

(Luciana Littizzetto. “Sola come un gambo di sedano”)

h1

La donna ha il cuore nelle scarpe

9 marzo 2012

Volete sapere il segreto per conquistare il cuore di una donna? Niente fiori né opere di bene. SCARPE. Occupatevi dei suoi piedi e lei si occuperà del vostro cuore.

Ma quali fasci di rose rosse, ma quali bouquet di mammole?! Date retta a me: mazzi di scarpe. Questo è il desiderio inconfessabile di ogni femmina. Vedersi recapitare a casa dall’Interscarpa un’enorme fascina di scarpe miste. Stivali a mezza coscia sul fondo per sostenere il mazzo e sul davanti sandali, décolleté dal tacco audace, zatteroni, anfibi, college, pantofole pelose a muso di topo e ciabattine argentate con tanto di piume di colibrì. Il tutto mescolato a infradito miste. E lì, pinzato sulla fibbia dell’ultimo sandalo, un bigliettino: «Seguimi».

Costoso? Giusto un pelo. Ma si va sul sicuro. E poi le scarpe non appassiscono. E tendenzialmente le donne le buttano a fatica. Sono monumenti del tempo, ricordi di strade, memorie di cammini passati. Vanno tenute. A costo di scialacquare interi stipendi in scarpiere. D’altronde siamo figlie di Afrodite, la dea dell’amore che viaggiava nuda come un verme, ma con i sandali ai piedi. E poi si sa: una scarpa può cambiare la vita. E Cenerentola lo insegna. Per non parlare degli stivali del Gatto dagli stivali, ovviamente…

Comunque le donne non comprano scarpe per necessità, visto l’esubero costante. Il loro è un piacere, un gusto perverso, un bisogno impellente a cui è difficile sottrarsi. Un’urgenza, insomma, tipo la pipì che anche se ti sforzi non te la puoi tenere. Come si fa a resistere a un tacco a spillo? Metti che lui dopo cena, in preda alle fregole, voglia bere lo champagne dalla tua scarpa. Puoi mica dargli un anfibio… devi avere per forza il décolleté da grande soirée, che calza comodo come un guanto. Da pugile. Dicono che l’incremento della sporgenza dei glutei in una donna che indossa tacchi alti è di circa il venticinque per cento. Secondo me si può fare di più. Con un bel paio di tacchi a gradino ti viene un fondoschiena da permesso edilizio.

(Luciana Littizzetto. “Sola come un gambo di sedano”)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: